Origini

Il massaggio Californiano nasce negli anni  Settanta nel sud della California in un periodo particolarmente difficile dovuto alla guerra del Vietnam. I gruppi terapeutici dell’Istituto Esalen  istituto, fondato nel 1962 nella cittadina di Big Sur, sulla costa della California. Il cui nome Esalen rendeva omaggio ai pellerossa “Esselen”, che in passato avevano abitato la regione, lavorando sui reduci, notarono che sentivano il bisogno sempre maggiore del contatto, sinonimo di protezione e consolazione per i traumi subiti.

Un riportare al contatto alla realtà al proprio corpo fisico e psichico. L’istituto Esalen si trasformò presto nel centro del cosiddetto “movimento del potenziale umano“, che si prefiggeva l’obiettivo di esplorare le possibilità della consapevolezza umana. In tale contesto un particolare valore veniva attribuito all’evoluzione della persona: l’abbattimento delle barriere imposte all’emotività e alla creatività doveva aprire la via all’espressione del potenziale spirituale dell’uomo.

Per poter raggiungere questo obiettivo si fece ricorso alla fusione dei principi orientali e occidentali in materia di lavoro sul corpo, psicoterapia e filosofia. Dal movimento del potenziale umano si svilupparono molte nuove tecniche terapeutiche, tra cui la terapia gestaltica, la bioenergetica e la psicologia umanistica e transpersonale.

Molti noti rappresentanti di questi settori, come Fritz Perls, il fondatore della terapia gestaltica, o Ida Rolf, a cui si deve il metodo del rolfing, erano soliti incontrarsi presso l’istituto californiano e alcune delle loro idee e dei loro principi confluirono nel metodo del massaggio Californiano, sottoposto all’influenza determinante della fondatrice della “consapevolezza sensoriale”, Charlotte Selver, che insegnò presso l’istituto Esalen a partire dal 1963.
Nel 1982 Currie Prescott, uno dei docenti dell’Istituto Esalen, introdusse in Europa il nuovo metodo di massaggio, che da allora ha conosciuto un processo di evoluzione ininterrotto.

La caratteristica di questo massaggio, che lo distingue dagli altri, è quella di mantenere il contatto delle mani sul corpo, per tutta la sua durata.

La tecnica si avvale da una serie ritmica di passaggi fluidi ed avvolgenti, impastanti, sfioramenti e pressioni scivolate, con cui si crea un contatto ed una comunicazione profonda tra operatore e paziente ( Il massaggio viene effettuato sulla pelle tramite l’uso di olio).

Alcuni dei suoi movimenti collegano la parte inferiore e superiore del corpo, la parte destra con la sinistra, favorendo la circolazione ed il riequilibrio delle energie vitali; si può così raggiungere uno stato di calma che aiuta a far affiorare emozioni sedimentate nel profondo del corpo che la mente ha dimenticato, consentendo così la liberazione delle proprie emozioni interiori ed una giusta integrazione del corpo con la mente.
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